giovedì 20 novembre 2014

Nasce Delicanto, una nuova filosofia del viaggio attraverso territori e tradizioni

(comunicato stampa)

Dall’intuizione di due giovani imprenditrici trevigiane nasce Delicanto, una nuova filosofia del viaggio attraverso territori e tradizioni.

Treviso, 18 Novembre 2014 – Immergersi in profondità nell'esperienza di viaggio invece di restare in superficie a osservare. Avere il privilegio di tagliare un grappolo d’uva durante la vendemmia piuttosto che accontentarsi di bere un’ottima bottiglia di vino in un ristorante stellato. È questa la filosofia Delicanto: offrire ai propri ospiti l’opportunità di vivere l’Italia nell’autenticità delle sue tradizioni, delle sue passioni e del suo stile di vita.
Esperienze dirette di enogastronomia e artigianato per valorizzare le eccellenze italiane più nascoste che rappresentano la vera identità del nostro Paese. Incontri unici e sapori tipici che rendono il viaggio una scoperta personale, dedicata a chi vuole vivere un luogo e non solo visitarlo, preferendo i percorsi alternativi alle vie affollate.




È così che la sveglia all’alba e la colazione abbondante che precedono una giornata di vendemmia a mano sulle colline del Prosecco diventano realtà da vivere in cui riscoprire il piacere del fare.
La spesa al mercato accompagnati da una cuoca esperta di sapori tradizionali si trasforma in ricette da preparare all’interno di cornici storiche uniche al mondo.
La tradizione artigiana, come quella della filatura con telaio rinascimentale, diventa educazione verso manualità e conoscenze che ancora resistono al passare del tempo.

Delicanto disegna la sua mappa del valore riempiendola di luoghi, realtà produttive, strutture ricettive, ristoranti e soprattutto persone capaci di creare e trasmettere passione e tradizione. Seleziona quelle realtà ancora troppo poco conosciute che rendono l’Italia il posto meraviglioso che è.

Nato con lo stesso entusiasmo con cui si pianifica la vacanza della vita, Delicanto è il frutto dell’unione delle competenze turistiche e tecnologiche di due giovani imprenditrici trevigiane che, in un mondo di startup digitali, hanno deciso di puntare sulla tradizione come veicolo principale del proprio business. Un progetto che da subito ha destato interesse da parte di un importante fondo di investimento locale, diventato partner dell’iniziativa.

Dopo 2 anni di ricerca, Delicanto è ora diventato realtà offrendo esperienze turistiche di qualità e scommettendo sui flussi provenienti dall’estero. Per dimostrare che il Made in Italy, quello vero, è ancora la nostra più grande risorsa.
Per chi crede che l’italianità non sia solo un luogo comune.

Delicanto è il piacere della scoperta.
È conoscenza del meglio dell’Italia e delle persone che lo realizzano ogni giorno.
È soddisfazione che nasce dalla partecipazione attiva di tutti gli attori della filiera.
È protezione di tradizioni uniche e di realtà preziose.

giovedì 21 agosto 2014

"Oltre l'ovvio" per esplorare il futuro della cultura: dal 9 al 11 ottobre "Beyond the obvious"




Si terrà a Newcastle Gateshead, Regno Unito, la conferenza autunnale organizzata da Culture Action Europe per stimolare la discussione sul futuro della cultura, per passare "dalla produzione di cose al nutrimento del capitale sociale", come recita in sottotitolo.

Il programma, online nel sito in inglese, comprende tre giorni per stimolare il pensiero e:
- guardare oltre le assunzioni ovvie e le credenze del settore culturale:
- esplorare i futuri confini e margini della cultura;
 - influenzare le reti umane e le arti così da dare attivamente forma al cambiamento sociale;
- trasferire il focus dal "produrre cose" al "nutrire il capitale sociale";
- riassettare il contributo della cultura alla rigenerazione sociale ed economica - localmente, nazionalmente e a livello europeo.

Tutto ciò con un ritmo inusuale dei momenti istituzionali, dialoghi poco ortodossi e sessioni di lavoro in stile "laboratorio" per stimolare connessioni inaspettate per i partecipanti e i contributori, e aiutare a generare capitale sociale.

Qui si può scaricare l'ultima versione del programma.


lunedì 30 giugno 2014

Un nuovo algoritmo per misurare la pioggia e prevenire alluvioni


(Comunicato stampa)


Stimare la pioggia dal basso anziché dall’alto

Un nuovo sistema di misura delle precipitazioni che si basa sul contenuto d’acqua rimasto al suolo, rilevato anche da satellite, permette di stimare il rischio di frane e inondazioni anche in zone non servite da sistemi di misura a terra. Lo studio è in collaborazione tra due Istituti Cnr - Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica e Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima - ed è pubblicato sul Journal of Geophysical Research

Per quantificare precisamente le precipitazioni al suolo e ridurre il rischio di eventi alluvionali e frane, due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche - l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi-Cnr) e l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac-Cnr) - hanno da poco sviluppato un nuovo algoritmo denominato Sm2Rain. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul 'Journal of Geophysical Research' e citati nei 'Research Highlights' di 'Nature'.

“Abbiamo sviluppato una tecnica innovativa per la stima da sensori satellitari delle precipitazioni, che utilizza misure di contenuto d'acqua del suolo anziché, come nelle metodologie tradizionali, informazioni relative alle nubi: un approccio bottom-up e non top-down, in pratica”, spiega Luca Brocca, ricercatore Irpi-Cnr e autore della ricerca. “Misurando da satellite e/o in situ le variazioni della quantità di acqua contenuta al suolo è possibile stimare le precipitazioni cadute sul suolo stesso, che è considerato come una sorta di pluviometro naturale”.

L’algoritmo utilizza, come dati, le quantità dell’acqua assorbita dal terreno, di quella evaporata e di quella che resta in superficie: “In termini tecnici, Sm2Rain fa riferimento all’inversione dell’equazione di bilancio idrologico del suolo calcolando la ripartizione delle precipitazioni in infiltrazione, evapotraspirazione e deflusso. Assumendo che l’evapotraspirazione e il deflusso durante un evento di pioggia sono trascurabili, si ottiene una relazione esplicita che fornisce la stima delle precipitazioni in funzione del solo contenuto del suolo”, conclude Brocca. “L'approccio è stato applicato a scala globale in molte aree del pianeta tra cui Mediterraneo, Australia, India, Cina, Sud Africa e parte centrale degli Stati Uniti d’America, e ha fornito risultati anche più accurati rispetto alle tecniche tradizionali che hanno importanti ricadute per la previsione degli eventi idrologici estremi quali piene fluviali e frane, poiché rende possibile la stima delle precipitazioni e la gestione del rischio anche in assenza di pluviometri e sistemi di misura a terra”.

La ricerca sui satelliti meteorologici per misurare le precipitazioni in maniera precisa ed efficace è sempre più considerata: il 27 febbraio scorso è stato lanciato il nuovo satellite della missione congiunta Nasa-Jaxa Gpm (Global Precipitation Measurement), che rappresenta un ulteriore importante sviluppo per la stima delle precipitazioni da remoto. 

lunedì 26 maggio 2014

Al via un bando in Lombardia per aspiranti imprenditori culturali e creativi

(Comunicato stampa)
                   





Dal 19 giugno incubatori d’impresa, centri di co-working, Fab Lab e aziende speciali o partecipate delle Camere di Commercio lombarde potranno partecipare al bando “Sostegno all’avvio di start up culturali e creative in Lombardia: accesso a fondi pre-seed”. Il bando contribuisce all’abbattimento dei costi sostenuti dagli aspiranti imprenditori del settore culturale e creativo presso queste strutture ed è promosso da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e le Camere di Commercio di Lecco e Cremona, nell’ambito dell’Accordo di Programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo – Asse 1 “Competitività delle Imprese”.

"La Lombardia” spiega l'Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia“ è regione leader per numero di occupati nel variegato settore delle imprese culturali e creative. La nostra regione è anche tra le prime in Europa in questo campo, solo dopo Ile de France e Londra. Un primato che ci rende tutti orgogliosi e motivo per cui la Giunta lombarda continua a investire in un ambito che ritiene strategico, con l'auspicio che possa favorire la nascita e la crescita di nuove professionalità. Questa importante misura, che vede una stretta sinergia tra più istituzioni, è l'ulteriore dimostrazione di quanto Regione Lombardia creda nella cultura come leva per lo sviluppo dei nostri territori".

“La Camera di Commercio di Cremona sostiene  e accompagna l’avvio di start up culturali e creative” sottolinea il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio“ nella consapevolezza che cultura e creatività, spesso strettamente legate all’innovazione, rappresentino per il territorio fattori chiave di competitività”.

I settori legati alla creatività costituiscono un punto di forza del Made in Lombardia, tra i più rilevanti per valore aggiunto prodotto” spiega l’Assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia. “In essi dialogano creatività- innovazione - cultura – ricerca – tecnologia che sono forti attrattori di investimenti e quindi un fertile terreno di rilancio dell’economia lombarda e dell’occupazione. In particolare design e moda sono un pilastro importante dell’identità regionale e un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo”.

“La Camera di Lecco” commenta il Presidente Vico Valassi “ha deciso di sostenere questo bando che integra gli interventi per la cultura imprenditoriale e la nascita di nuove imprese in un settore, quello culturale e della creatività, dove il capitale umano e la capacità innovativa sono elementi strategici per lo sviluppo dell’intero sistema economico locale, ancora di più in prospettiva di Expo2015. La Camera sta da tempo molto investendo con progetti e sperimentazioni, anche con altri soggetti del territorio,  facilitando la nascita di start-up ad alto valore aggiunto,  la connessione tra Università, centri e laboratori di ricerca, mondo delle imprese. E’ importante – continua il Presidente Valassi - considerare il contenuto di questo bando perché può essere un’occasione per attivare iniziative che siano di supporto al progetto  della Camera “EcoSmartLand / Eco Smart City. verso e oltre Expo 2015”, oggetto proprio nei giorni scorsi di due importanti incontri di approfondimento”.

Obiettivo del bando è favorire l’avvio di start up culturali e creative in Lombardia, che si trovano nella fase di pre-seed, sostenendo:
•       la professionalità delle aspiranti start up del settore culturale e creativo dotandole di competenze manageriali;
•       l’occupazione, anche giovanile, in una fase economica ancora complessa.


Per il bando, che riguarda tutto il territorio lombardo, sono stati stanziati € 315.000,00 a carico di Regione Lombardia DG Culture, Identità e Autonomie e DG Commercio, Turismo e Terziario e delle Camere di Commercio di Cremona e di Lecco per le idee imprenditoriali che riguardano i rispettivi territori.

Il bando è consultabile dal sito www.bandimpreselombarde.it e dai siti istituzionali degli enti finanziatori:
www.cultura.regione.lombardia.it

Le domande devono essere presentate direttamente on line sulla piattaforma www.bandimpreselombarde.it dai soggetti che forniscono i servizi (incubatori d’impresa, centri di coworking, Fab Lab e aziende speciali o partecipate delle Camere di Commercio) dalle ore 12.00 del 19 giugno 2014 sino alle 12.00 del 31 luglio 2014. Le graduatorie di assegnazione saranno pubblicate entro il 15 ottobre 2014.






SCHEDA TECNICA

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento incubatori d’impresa, centri di coworking, Fab Lab e aziende speciali o partecipate delle Camere di Commercio lombarde.

Destinatari delle azioni di accompagnamento:

I destinatari delle azioni di accompagnamento sono persone fisiche (singole o in team) residenti o domiciliate in Lombardia che intendano avviare un’attività d’impresa con sede legale in Lombardia nel settore culturale e creativo.

Interventi ammissibili

Il bando finanzia i costi sostenuti da aspiranti imprenditori nel settore culturale e creativo per l’acquisto, presso i beneficiari, dei seguenti servizi:
       Studi di fattibilità tecnico-economica, business plan, strategia commerciale;
       Consulenze specialistiche propedeutiche  allo start-up aziendale (ad es. servizi di mentoring) e per la presentazione di progetti su bandi pubblici e su piattaforme di crowdfunding;
       Consulenza legale, notarile e amministrativa;
       Consulenza e servizi in materia di comunicazione e marketing (es. brand image, posizionamento, distribuzione multicanale);
       Test in laboratorio, realizzazione di prototipi e collaudi finali;
       Registrazione di marchi e brevetti;
       Affitto o acquisizione temporanea di servizi per l’utilizzo di spazi fisici dotati di connettività, utilizzo di apparecchiature tecnologiche, ecc...;
       Formazione specifica coerente con le finalità del progetto.

Importo del contributo

Il contributo verrà erogato ai beneficiari (incubatori d’impresa, centri di coworking, Fab Lab e aziende speciali o partecipate delle Camere di Commercio) con un’intensità pari al 100% delle spese ammissibili per l’erogazione di servizi di accompagnamento imprenditoriale, per un importo massimo di € 10.000,00 per ogni idea presentata, abbattendo i costi sostenuti dagli aspiranti imprenditori presso i beneficiari stessi.

Nel caso in cui gli aspiranti imprenditori dichiarino, in fase di presentazione della domanda, di voler costituire impresa al termine del percorso di accompagnamento, l’importo massimo del contributo sarà incrementato fino a € 12.000,00.  

domenica 11 maggio 2014

Raccontare l'Oltrepò Mantovano con una fotografia: un concorso

(Comunicato stampa)

C-O/U-LTURA, ovvero raccontare attraverso le immagini il prezioso patrimonio culturale dell’Oltrepò Mantovano: il distretto DOMINUS prosegue nell’azione di valorizzazione dei musei dell’Oltrepò mantovano lanciando un Concorso-Contest di Fotografia, Fotomontaggio e Fotoritocco per raccontare la storia di questo lembo della provincia di Mantova, culla di una orgogliosa civiltà contadina che ha vissuto con consapevolezza le trasformazioni del XX secolo; custode di preziosi tesori d’arte del passato e del presente; sede di oasi naturalistiche e paesaggistiche uniche, nonché terra di riconosciute eccellenze gastronomiche.


Un concorso che parte dal duplice ruolo dei musei dell’Oltrepò Mantovano: custodi della memoria del territorio ma anche soggetti dinamici in grado di dialogare con il contesto socio-economico in cui si trovano, aprendosi alle novità e offrendo, grazie alla propria conoscenza del passato, occasioni per acquisire strumenti adeguati all’interpretazione dei mutamenti nel presente.

Il concorso è aperto a tutti (il regolamento è a questo link); le immagini dovranno essere fatte pervenire, entro e non oltre il 20 settembre 2014 all’indirizzo Piazza Italia, 24 – 46020 Quingentole (MN), con riportato sulla busta la causale: “Concorso di fotografia – Co/uLTURA”.

Gli scatti dovranno attenersi al tema del concorso “Il rapporto tra i musei dell’Oltrepò Mantovano e le suggestioni derivanti dalla sfida di EXPO 2015, nutrire il pianeta, energia per la vita”, ovvero la relazione tra il tema di un’alimentazione sostenibile, rispettosa della terra e dell’ambiente, e le caratteristiche del territorio dell’Oltrepò Mantovano identificate ed espresse dalle collezioni museali.

Gli scatti che saranno selezionati dalla giuria diventeranno una mostra itinerante nei musei dell’Oltrepò in vista dell’appuntamento di EXPO 2015. L’iniziativa è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione della Cooperativa CHARTA e dei musei dell’Oltrepò mantovano all’interno del Sistema museale della Provincia di Mantova.

Per info: www.oltrepomantova.it 

Regione Lombardia riapre il bando "Valorizzazione patrimonio archeologico e Unesco"

(Comunicato stampa)

"La Lombardia prosegue il percorso di valorizzazione concreta del proprio immenso patrimonio culturale. Con il nuovo bando relativo alle aree archeologiche e siti Unesco mettiamo a disposizione del territorio ulteriori 1,5 milioni di euro". Così l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia presenta l'apertura del nuovo bando per la 'promozione di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico e dei siti UNESCO lombardi - anno 2014'.

LOMBARDIA REGIONE CON IL PIÙ ALTO NUMERO DI SITI UNESCO - "La Lombardia - ha sottolineato l'assessore - non è solo leader in campo economico ma anche in quello culturale. Siamo infatti la Regione con il più alto numero di siti UNESCO, ben 9 su un totale di 42 presenti in Italia. È per questo che stiamo investendo molto per valorizzarli al meglio".

NEL 2013 FINANZIATI MOLTI PROGETTI IMPORTANTI - "Anche l'anno scorso - ha ricordato l'assessore - abbiamo messo a disposizione del territorio questo bando e abbiamo registrato un grande successo. Grazie agli interventi di Regione Lombardia si sono sviluppati importanti progetti come il recupero della Casa Museo Pogliaghi, riaperta dopo oltre vent'anni; interventi alla Cripta del Santuario del Sacro Monte di Varese e a quello di Ossuccio. Si è potuto inoltre valorizzare la bellissima area archeologica della Val Camonica o ancora la suggestiva Sabbioneta nel Mantovano".

LA LIUTERIA DI CREMONA ALL'UNESCO ESEMPIO DA REPLICARE - "La grande volontà di valorizzare i nostri beni culturali riconosciuti dall'Unesco - ha detto l'assessore - è stata dimostrata anche martedì e mercoledì scorsi quando abbiamo portato presso la sede dell'Unesco a Parigi 'il saper fare liutario', patrimonio immateriale dell'Umanità. È stato un grandissimo evento che vogliamo replicare promuovendo altri gioielli culturali, materiali e immateriali". 
"La nostra volontà - ha concluso l'assessore - è quella di far conoscere e apprezzare a tutto il mondo il nostro immenso patrimonio".

INFORMAZIONI SUL BANDO - La domanda di contributo può essere presentata entro il 23 giugno. Per tutte le altre informazioni è possibile consultare il Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) e il sito internet www.cultura.regione.lombardia.it.



scorcio di Sabbioneta